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Muffato della Sala Antinori

La storia del Castello della Sala, e quindi di una parte delle tenute Antinori, é una storia assai antica che risale al periodo di Carlo Magno. Fu proprio col sovrano carolingio, infatti, che la famiglia Monaldeschi giunse in italia e si stabilì nelle terre umbre. Nel XIV secolo fu costruito il Castello ad opera di Angelo Monlaldeschi. Seguì un periodo di guerre intestine tra i maggiori esponenti della famiglia che portarono alla nascita di diversi clan feudali. Dopo vicende bellicose e periodi di maggiore tranquillità, giungiamo alla prima metà del cinquecento, quando il marchese Niccolò Antinori, già produttore di vino rosso nella vicina Toscana, decise di acquistare il Castello della Sala pensando di convertirlo in una tenuta per la produzione di vino bianco. È il 1979 quando il giovane Renzo Cotarella prenderà le redini del Castello della Sala e realizzerà i vini simbolo della tenuta. Nel giro di una decina di anni, infatti, la tenuta produrrà i migliori vini bianchi della tradizione umbra.

Uno tra i prodotti di maggior pregio é sicuramente il Muffato della Sala,  vino bianco prodotto da uve diverse quali: Sauvignon 60%, Grechetto, Traminer e Riesling 40%. Elegante trama cromatica color dell’oro, luminosa e consistente. All’olfatto si presenta delicato con intrecci di fiori di zagara, frutta esotica, cedro candito, profumi di miele, cannella e frutta secca. In bocca è una essenza dolce e raffinata, profonda nei sapori e persistente sul palato. La temperatura ottimale è di 10 – 12 gradi. Abbinamenti ideali pasticceria da forno, formaggi erborinati naturali e stagionati.