Angelo Gaja a Borgo Egnazia

Angelo Gaja a Borgo Egnazia
Angelo Gaja a Borgo Egnazia il 6 marzo 2017

La Fondazione Italiana Sommelier e Borgo Egnazia inaugurano la nuova stagione dei grandi eventi dedicati al vino in Puglia. Lunedì 6 marzo, ore 18, Angelo Gaja, l’artigiano del vino italiano, sarà a Borgo Egnazia per condividere le proprie riflessioni su La vigna e cambiamenti climatici in un imperdibile speech introdotto dalla giornalista Monica Caradonna.

A conclusione della relazione di Angelo Gaja ci sarà un delizioso Walk around Wine tasting, che permetterà di degustare sedici grandi vini della selezione Gaja e Gaja Distribuzione.

La degustazione sarà accompagnata dal finger food pugliese che Domingo Schingaro, Executive Chef di Borgo Egnazia, dedicherà all’ospite d’onore.

Per pernottare a Borgo Egnazia: tariffa per una notte a partire da € 167,50 (a persona in Corte Bella occupazione doppia, walk around tasting incluso).

Per ulteriori informazioni, per prenotare la partecipazione all’evento e/o il pernottamento, contattare l’ufficio prenotazioni [email protected], Tel. 080 2255850.

Seminario di Biodinamica … e del Gargano che cambia

“La terra è madre generosa e amica da accudire e rispettare.
Un gesto agricolo sano può creare un suolo vivo e unico in pochi anni,
far entrare molta più luce nel cuore della terra, può moltiplicare infinite volte la sua fertilità e la sua forza vitale.”
Stefano Bellotti, Cascina degli Ulivi.

Il 22 e il 23 gennaio vi invito nella mia cantina per vivere un’esperienza unica nell’Italia centro-meridionale. Insieme a me ci sarà Stefano Bellotti, padre della biodinamica in Italia che dal 1984 segue questo metodo nel suo piccolo lembo di Piemonte, fuori dal tempo. Entrambi facciamo parte di Renaissance Italia, associazione di vignaioli impegnati a promuovere e divulgare il metodo agricolo biodinamico nella produzione di vini territoriali di alta qualità. Il metodo biodinamico è un processo virtuoso e buona pratica che spero possa divenire nuovo stimolo per agricoltori, appassionati del vino, ristoratori, enotecari e consumatori consapevoli; e che possa avvicinare nuove persone desiderose di scoprire questa tecnica agricola così rispettosa del territorio. Stefano ci guiderà lungo il mondo affascinante della biodinamica insegnandoci le basi, le sue applicazioni, e i suoi effetti in agricoltura e in particolar modo nella viticoltura. Sarà un seminario inteso nel vero senso della parola, quale “nuovo seme” nel panorama di un Gargano che cambia e vuole cambiare, che riscopre il proprio territorio, i suoi frutti, l’agricoltura, e chiede una terra sana, viva e fertile.

Programma del seminario:

  • Introduzione sulla necessità etica, sociale ed economica dell’agricoltura ed in particolare dell’agricoltura biodinamica;
  • Cenni sull’agricoltura biodinamica e la sua storia;
  • Applicazione dell’agricoltura biodinamica alla viticoltura;
  • Cenni sulla vinificazione naturale;

Il seminario si svolge, alternativamente, nelle due giornate 22 e 23 gennaio dalle ore 10,00 alle 18,00 e prevede una pausa gastronomica fortemente legata al territorio in cui si trasformeranno i prodotti del mio orto biologico con degustazione emozionale ed esperienziale di una selezione di vini biodinamici. La giornata di domenica sarà curata dallo chef Nicola Russo, del ristorante “Al primo piano” di Foggia, e quella di lunedì sarà invece in compagnia di Rosario Didonna patròn del ristorante “U’ vulesce” di Cerignola (Fg), entrambi proporranno ricette rispettose della terra fertile e generosa del Gargano. A fine seminario, per ogni giornata, segue una verticale con i vini di Stefano – Cascina degli Ulivi e con i miei vini, in abbinamento ai formaggi del casciaro Antonello Egizi di Forme d’autore,

Produttori di vini biodinamici presenti in degustazione:

  • Cascina degli ulivi Novi Ligure – Piemonte
  • De Fermo Loreto Aprutino – Abruzzo
  • Emidio Pepe Torano – Abruzzo
  • Terre a mano Carmignano – Toscana
  • Valentina Passalacqua Apricena – Puglia

Vini biodinamici in degustazione (in aggiornamento):

  • Coulèe de Serrant Savennières – Loira (Francia)
  • Château Le Puy Saint-Cibard, Bordeaux (Francia)
  • Château de Roquefort Roquefort la Bedoule, Provenza (Francia)
  • Domaine Andrè et Mirelle Tissot Montigny Les Arsures – Jura (Francia)
  • Domaine Binner Ammerschwihr, Alsazia (Francia)
  • Domaine Ballorin Morey Saint- Denis- Borgogna (Francia)
  • Domaine de l’Ecu Le Landreau – Loira (Francia)
  • Domaine Fouassier Sancerre – Loira (Francia)
  • Guillemot Clessé – Borgogna (Francia)
  • Domaine Fouassier Sancerre – Loira (Francia)
  • Denis Montanar Villa Vicentina – Friuli
  • I Cacciagalli Teano – Caserta
  • La Collina Reggio Emilia – Emilia Romagna
  • Monte dall’ora San Pietro in Cariano – Veneto
  • Podere Veneri Vecchio Castelvetere – Campania
  • Tenute Dettori Sennori, Sardegna
  • Tenuta Migliavacca San Giorgio Monferrato – Piemonte

Vino e No water

Come si traduce NO WATER?… Si  traduce no acqua, ma si legge Vino, divertimento, e cibo a km 0. Ci troviamo al centro di Villa D’agri, frazione di Marsicovetere, nel Parco Nazionale Appennino Lucano. Un posto accogliente, un personale simpatico e prodotti lucani. tutto perfetto per ere una serata in compagnia di amici.

Chi è Lucano, sa che nel periodo di Carnevale il piatto tipico è la Rafanata, ed è proprio questa che ho scelto di assaggiare accompagnata da una bottiglia di Repertorio 2012 Cantine del Notaio , un vino Lucano pieno, ben equilibrato, con evidenti note di ciliegia. I ragazzi al tavolo mi portano la classica Rafanata e  una rivisitazione in chiave moderna Cioè la rafanata fingher food un micro suffle. Chiedo al personale come vengono cucinati i cibi e da dove provengono e mi rispondono che vengono tutti cucinati al forno e i prodotti sono tutti della filiera Lucana e di conseguenza a Km 0. La politica giusta, per un locale nuovo e moderno nel cuore di una Valle, tante volte dimenticata. Lo consiglio non solo agli amanti del buon vino e dei buoni sapori, ma anche a chi è curioso e amante della buona musica. La particolarità del locale, la si evince anche dai menù, i piatti sono tutti dedicati, dai Pink Floyd a Vasco Rossi. Andate, bevete e Sognate Lucano.