Distillerie Aperte 2012 Vicenza


Distillerie Aperte 2012 a Vicenza dal 30 settembre al 7 ottobre

Distillerie aperte 2012
Distillerie aperte 2012

Con Distillerie Aperte Made in Vicenza promuove le grappe dei colli e della pianura Berica.

 

Con il 30 Settembre e fino al 7 ottobre torna l’appuntamento per celebrare il più noto distillato Vicentino e la eccellenza sapienza delle distillerie delle terre palladiane.

Distillerie Aperte 2012 alla XVI edizione intende valorizzare l’esperienza e la storia dell’antico mestiere  del grappaiolo proponendo una visita nelle distillerie storiche della provincia di Vicenza.

Per i più appassionati l’appuntamento è in cinque “cattedrali della grappa”:
-) Distillerie Dal Toso Rino e figlio di Ponte di Barbarano,
-) Distilleria F.lli Brunello di Montegalda,
-) Distilleria Li.dia di Villaga,
-) Poli Distillerie di Schiavon
-) Distilleria Schiavo di Costabissara.

In queste aziende i visitatori saranno partiranno per un percorso tra saperi e sapori  alla scoperta del distillato per eccellenza, laddove lo si produce ed a contatto diretto con chi lo produce, il grappaiolo,

Tra caldaie ed alambicchi verranno raccontate storie e tradizioni dagli stessi maestri grappaioli per trascorrere alcune ore con l’intenso profumo di acquaviti e distillati tipici ed il loro gusto avvolgente.
Su prenotazione potranno essere effettuate anche visite alle distillerie nei giorni feriali.

 

Appuntamento con gli Spiriti
Appuntamento con gli Spiriti

Dato il grande successo riscosso nelle precedenti edizioni verrà riproposto “Sedute Spiritiche”, evento nell’evento dei distillatori vicentini.
Questa iniziativa, singolare e “spiritosa” è rivolta a tutti gli appassionati, si articola in sessioni di degustazioni  al buio, dove ciascun partecipante sarà chiamato a riconoscere le peculiarità dei distillati. Omaggio finale l’assaggiatore più preparato  nel riconoscimento delle note sensoriali dei vari distillati.

Con Distillerie Aperte anche quest’anno Made in Vicenza vuole rinnovare la sua opera di valorizzazione di un prodotto di alta qualità agroalimentare, la grappa, che è ambasciatore di cultura e tradizioni nel mondo a livello nazionale e sovra nazionale.
MAde in Vicenza vuole mantenere alta l’attenzione del grande pubblico su questo prodotto contribuendo al contempo a promuoverne  la cultura ed i consumo responsabile.

Distillerie POLI:

Impianto: Opera con un alambicco completamente di rame, fra i pochissimi ancora esistenti, composto da caldaiette a vapore a ciclo  discontinuo
Produzione: Grappa, Distillati di uva, Distillati di vino e Distillati di frutta.

Azienda a carattere artigianale, fondata nel 1898 a Schiavon, vicino a Bassano del Grappa, nel cuore della zona più tipica per la produzione della Grappa artigianale. L’edificio in cui risiede la Distilleria è  considerato di interesse storico-ambientale per la sua struttura a  porticato tipica delle antiche abitazioni rurali venete.
A Bassano  del Grappa, di fronte allo storico Ponte Vecchio, le Distillerie Poli,  Vi invitano a visitare il Poli Museo della Grappa, dove la storia  della distillazione e la storia della Grappa vengono presentate con  eleganza ed efficacia in uno spazio raccolto e suggestivo,  attraverso un percorso didattico breve ma esauriente

Distillerie SCHIAVO:

Impianto
: Distillazione con metodo discontinuo in alambicchi di rame a bassa pressione.
Produzione: Grappe di monovitigno, Grappe tradizionali, Distillato d’uva.

L’Azienda ha le sue origini nel 1887 quando il fondatore Giuseppe era solito distillare le vinacce prodotte presso le
fattorie della zona, con il suo alambicco mobile.
Dopo la 1° Guerra Mondiale fu costruito un alambicco fisso, composto da una sola caldaina e una colonnina in rame. Al fine di migliorare la qualità della grappa, negli anni ‘60 furono
eliminati i silos interrati per lo stoccaggio delle vinacce, decidendo così di lavorare solo vinacce fresche ancora grondanti di vino. Furono poi aumentate le caldaiette di altre 5 unità, la colonnina di distillazione venne portata a 9 piatti interni, facendo assumere alla distilleria l’aspetto attuale.