Sembrava casa ma ero in Irpinia

Aglianico del Vulture DOC Dioniso
Aglianico del Vulture DOC Dioniso

Fuori il diluvio. E’ domenica e come ogni domenica il pranzo è l’occasione per rivedere amici e parenti. Dopo un giro di telefonate, si parte. La musica in macchina era un presagio della zona scelta, in macchina si ascoltava e cantava Pino Daniele, e la strada ci porta in Irpina, per scendere nello specifico a Baiano.
Attorno a noi, un verde che spiccava tra la nebbia, è inverno e queste montagne così simili alla mia Lucania, sono bellissime. Leggiamo che stasera Enzo Avitabile suona da queste parti, quindi restiamo in zona, ad un certo punto lo sguardo viene rubato da una folla assurda davanti un insegna “Ristorante Quagliarella”, e da buona forchetta che sono, sò che dove c’è folla c’è Vino ottimo e mangiare perfetto. Entriamo e ci sediamo, il cameriere ci spiega che con una cifra di soli 30 euro a persona possiamo mangiare tutto ciò che vogliamo e riordinare quante volte vogliamo tutto il cibo che più c’è piaciuto. I nostri occhi cominciano a brillare, anche se una voce fuori dal coro dice: “Ma dai siamo a Dieta”, la guardiamo e visto che la prima bottiglia di Vino, un Aglianico Doc è arrivata Brindiamo.
Il cameriere molto simpatico, ad ogni portata ci spiega la tipicità del piatto, si inizia con una serie di antipasti della casa, tipici del sud, ma il meglio arriva con i ravioli con il tartufo Lucano. Allora avete presente quando è tutto perfetto? amici, il camino acceso, un buonissimo Aglianico, il tuo piatto preferito per di più della tua terra? beh è proprio quel momento lì. E’ proprio il momento che può succedere di tutto, ma stai benissimo così. Consiglio a tutti un posto cosi’ accogliente e unico, poi l’Irpinia è cosi’ vicina alla mia Basilicata che tutto è così unicamente familiare.