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Erga Omnes al Consorzio Vini di Romagna

Consorzio Vini di Romagna
Consorzio Vini di Romagna

Queste sono le parole dell’enologo Giordano Zinzani, presidente del Consorzio Vini di Romagna, che ricevuto l’erga omnes dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
“Nei suoi 50 anni di storia, il nostro Consorzio ha sempre operato per controllare e tutelare i vini d’eccellenza della Romagna. Era però giunto il momento di adeguare e attualizzare le funzioni dei Consorzi di tutela, per troppo tempo vincolati a budget contenuti perché frutto delle sole adesioni dei soci volontari.
Oggi è fondamentale investire nella valorizzazione dei prodotti del territorio”
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ERGA OMNES – Il riconoscimento, richiesto dal 16 Gennaio e stato ottenuto alla fine Agosto attraverso un Decreto Ministeriale (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 200 del 28 agosto ed approvato l’8 agosto), con il quale si assegna al Consorzio Vini di Romagna potere decisionale in tutte le politiche di valorizzazione delle denominazioni d’origine comprese nel territorio romagnolo (Doc e Docg, presto anche Igt), con un ruolo di supervisione e coordinamento.
Spiega, ancora, il presidente Zinzani “I consorzi non agiranno più nell’interesse dei soli soci ma di tutti coloro che producono vini a Denominazione d’origine nel territorio controllato. Al contempo, il decreto mette a disposizione dei consorzi gli strumenti per poter fruire del sostegno economico di tutti i produttori compresi nell’area: in sintesi, corresponsabilità di tutte le aziende e allargamento del budget per piani di comunicazione appropriati“.
Erga Omnes porta in sé due direttrici: rapidità nel prendere decisioni e l’importanza del budget a disposizione ed è al tempo stesso pragmatico e democratico. Pragmatico in quanto nella presa delle decisioni agisce una maggioranza qualificata e democratico perché ogni progetto sottoposto oltre ad essere approvata dalla maggioranza non può non tener conto del beneplacito delle aziende produttrici., in linea a quel principio di corresponsabilità di cui parlava il presidente Zinzani.
Progetti di promozione pluriennali e budget a disposizione saranno portati come occasioni di informazioni e di confronto.
A chiusura del suo intervento Zinzani esprime consapevolezza del ritardo con il quale si è presa la via della qualità rispetto ad altre grandi regioni italiane.
Con altrettanta consapevolezza, continua ancora, si stanno compiendo i passi necessari per costruire una solida reputazione per la zona della romagna che ha grande vocazione per i vini importanti partendo dal disciplinare della nuova DO (Denominazione di Origine) “ROMAGNA” adottato per la vendemmia 2011 avente la finalità di una immediata identificazione territoriale.
Fonte: CONSORZIO VINI di ROMAGNA