Giornata dedicata al mondo dell’enologia Wine Day

Wine Day
Wine Day

Domenica 28 ottobre, dalle 10.00 alle 22.00, nello scenario mozzafiato di Villa Egea (via Vicinale Santa – Massa di Somma), si aprirà il sipario sul Wine Day, un giorno intero dedicato all’uva e al vino.

L’evento, ideato e organizzato dall’Associazione Culturale Hobbisti Millemani, avrà come protagonisti i migliori produttori di vino, sommelier e chef pluripremiati, che intratterranno i visitatori con degustazioni e “appetitosi” cooking show. Non solo vetrina e wine show: alle ore 18 entreranno in scena Gianni Avolio e Michele Tamburrino autori del libro “Bar Gourmet” edito da Malvarosa Edizioni, un volume che propone un vasto spettro di abbinamenti studiati e testati tra drink e finger food. Altra novità dell’evento sarà l’incontro tra l’arte e il vino: il pittore Domenico Sepe ed altri artisti appartenenti al suo salotto culturale mostreranno in estemporanea come la pittura ed il prezioso nettare possono essere utilizzati ai fini della creazione di un’opera d’arte.

Villa Egea, splendida location immersa nel Parco Nazionale del Vesuvio, si trasformerà dunque in un grande palcoscenico aperto a tutte quelle aziende italiane che producono vini da vitigni tipicamente autoctoni: rossi generosi, bianchi fini e profumati, rosati eleganti ed equilibrati…

L’accesso all’esposizione e agli eventi collaterali è gratuito ed aperto a tutti (oltre che agli operatori del vino, ai ristoratori, agli enotecari, ai sommelier): il Wine Day è un’iniziativa rivolta a tutti coloro che nutrono passione per il vino, per le sue radici millenarie, per la tradizione che racconta, per le emozioni che suscita e per la capacità di aggregazione sociale.

Un giorno intenso ed appassionato per tutti gli amanti del buon bere e del mangiar sano, insomma un evento da non perdere!

Info: http://millemani.wordpress.com[email protected]

Imper Ale Nera Collesi: riconoscimento mondiale per una birra artigianale speciale

Birra Collesi Imper Ale
Birra Collesi Imper Ale

E’ recente l’ultimo prestigioso riconoscimento che il birrificio artigianale di Apecchio ha conquistato al World Beer Awards, questa volta assegnato alla Imper Ale Nera, giudicata miglior birra scura europea nella categoria Belgian Style Strong.

Lo straordinario successo della Fabbrica della Birra Tenute Collesi non si arresta. A settembre, durante la premiazione al World Beer Awards di Londra il birrificio artigianale di Apecchio, nonostante l’agguerrita concorrenza, ha visto aggiudicare il titolo di miglior birra scura europea nella categoria Belgian Style Strong alla sua Imper Ale Nera.

La Imper Ale Nera è una birra dal colore scuro, non pastorizzata e ad alta fermentazione. La sua rifermentazione naturale in bottiglia crea una schiuma soffice e vellutata color cappuccino. Al naso rievoca sentori di cioccolato, caffè e lievito. Al palato si presenta liscia, con sapori di uvetta, prugne, caramello, malto e un tocco di liquirizia. Una birra ben equilibrata, ricca e raffinata, ottima se degustata in abbinamento a carni rosse alla griglia, a fiorentine, a tagliate e a formaggi stagionati.

Il World Beer Awards è un importante riconoscimento che giunge a coronamento di una serie di trionfi – afferma Giuseppe Collesi, proprietario dell’omonimo birrificio artigianale di Apecchio – a dimostrazione che ormai la qualità delle le birre Collesi è affermata e riconosciuta non solo in Italia, ma anche in Europa e nel Mondo”.

Il World Beer Awards è uno fra i concorsi alogastronomici più conosciuti e importanti al mondo. Giunto quest’anno alla sesta edizione, si è svolto come di consueto a Londra, sotto la “supervisione” del noto scrittore di birra, l’inglese Roger Protz, che ha coordinato una giuria divisa in: Europa, America e Giappone. Per aggiudicarsi l’ambito riconoscimento, ciascuna birra è stata degustata “alla cieca”, successivamente le migliori per ogni stile birrario di ciascuna regione produttiva sono state ulteriormente degustate alla cieca, alla fine ogni giuria ha decretato quali sono le migliori birre al mondo per ciascuno stile.

La Fabbrica della Birra Tenute Collesi promotrice della qualità italiana nel mondo

Ad Apecchio, piccola e storica cittadina delle Marche si produce un’ottima birra artigianale, quella della Fabbrica della Birra Tenute Collesi, un birrificio nato pochi anni orsono  grazie all’intuito e alla professionalità di due giovani imprenditori, Giuseppe Collesi, distillatore ed esperto di produzione e Roberto Bini imprenditore di successo nell’ambito commerciale. Oggi, il birrificio marchigiano, è  diventato promotore della cultura gastronomica in Italia e nel Mondo, sostenitore della ricerca e promotore di nuove tendenze. Le birre prodotte dal birrificio Collesi ad Apecchio, come la birra Imper Ale Bionda,  sono birre genuine, realizzate con materie prime accuratamente selezionate. La Fabbrica della Birra Tenute Collesi, si trova a 700 metri di altitudine in una cornice paesaggistica molto suggestiva, al confine con le regioni Toscana e Umbria: un luogo che consente di utilizzare l’acqua del Monte Nerone purissima e perfetta per l’utilizzo della produzione di birra artigianale di qualità.

www.collesi.com

Ufficio stampa: Serena Comunicazione S.r.l – www.serenacomunicazione.com – Tel. 0422.231169

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Dogarina offre sempre qualità e sicurezza ai propri estimatori

Vigna Dogarina
Vigna Dogarina

Dogarina, affermata realtà vitivinicola trevigiana, ha da poco ottenuto le certificazioni British Retail Consortium (BRC) e International Food Standard (IFS), i modelli riconosciuti in tutto il mondo come garanti della massima sicurezza e salubrità del prodotto, che regolano il settore agroalimentare in tutte le fasi produttive, promossi dalla Grande Distribuzione Organizzata.

Con la certificazione BRC Dogarina ha dimostrato di possedere tutti i requisiti per la commercializzazione dei propri vini e spumanti nella GDO inglese, in quanto certificata, sicura alla produzione, al confezionamento, al deposito e alla distribuzione di vini, secondo gli standard richiesti da questo specifico mercato. L’azienda ha inoltre ottenuto il massimo punteggio nella certificazione IFS, che regola gli standard per la commercializzazione dei prodotti nei mercati tedesco e francese. Dogarina esporta già da diversi anni in questi paesi, ma ora ottenendo queste certificazioni può offrire maggiore qualità e sicurezza anche ai propri estimatori europei.

Entrambe le certificazioni sono state rilasciate dall’ente CSQA, che ha verificato la totale conformità agli standard BRC e IFS dei processi aziendali di lavorazione, affinamento e imbottigliamento dell’azienda Dogarina. Il conseguimento delle certificazioni BRC e IFS dimostra che Dogarina dispone di un sistema di gestione che controlla appieno il rispetto dei requisiti di qualità, sicurezza e di conformità legale che regolano il settore agroalimentare europeo, con specifico riferimento alle leggi in vigore nei Paesi di destinazione dei vini prodotti.

Il risultato raggiunto – afferma Romina Tonus, titolare dell’azienda Dogarina – è in totale sintonia con la missione di Dogarina che, sin dalla sua fondazione, ha tra i suoi obiettivi quello di produrre vini di alta qualità e di portarli sulle tavole di tutto il mondo”. – E aggiunge: -“L’adesione agli standard BRC e IFS è l’evoluzione della politica aziendale che Dogarina promuove da sempre, tesa a garantire ai suoi estimatori la sicurezza e la qualità dei propri vini. Le certificazioni ottenute confermano e comprovano che Dogarina è un’azienda produttrice di vini di alto valore qualitativo, affidabile e attenta”.

Dogarina in breve

L’azienda della famiglia Tonus, nata a metà degli anni settanta, è un piccolo gioiello incastonato nella campagna veneta, tra Treviso e Venezia, vicino al fiume Piave

Dogarina, azienda agricola di Campodipietra (Treviso) ha attualmente un’estensione di oltre 100 ettari di vigneto di proprietà, dislocati per gran parte nella Prosecco DOC Treviso e nel Piave Doc e in piccola parte nella Prosecco Conegliano e Valdobbiadene DOCG.

L’azienda, moderna e dinamica, produce vini di carattere ed eleganti che sono l\’espressione della terra che li ospita: un terroir compatto e argilloso ricco di calcio e magnesio, il caranto, che conferisce ai vini sapidità, eleganza e spessore.

Da molti anni esporta in tutto il mondo e da sempre pone la massima attenzione alla valorizzazione dei vitigni autoctoni come il Prosecco, il Raboso del Piave e il Camenére e oltre allo storico Manzoni Bianco, vitigno originario della provincia di Treviso, che nasce dall\’incrocio tra il Riesling Renano e il Pinot Bianco.

www.dogarina.it

Ufficio stampa: Serena Comunicazione S.r.l – www.serenacomunicazione.com – Tel. 0422.231169

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