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Vino e No water

Come si traduce NO WATER?… Si  traduce no acqua, ma si legge Vino, divertimento, e cibo a km 0. Ci troviamo al centro di Villa D’agri, frazione di Marsicovetere, nel Parco Nazionale Appennino Lucano. Un posto accogliente, un personale simpatico e prodotti lucani. tutto perfetto per ere una serata in compagnia di amici.

Chi è Lucano, sa che nel periodo di Carnevale il piatto tipico è la Rafanata, ed è proprio questa che ho scelto di assaggiare accompagnata da una bottiglia di Repertorio 2012 Cantine del Notaio , un vino Lucano pieno, ben equilibrato, con evidenti note di ciliegia. I ragazzi al tavolo mi portano la classica Rafanata e  una rivisitazione in chiave moderna Cioè la rafanata fingher food un micro suffle. Chiedo al personale come vengono cucinati i cibi e da dove provengono e mi rispondono che vengono tutti cucinati al forno e i prodotti sono tutti della filiera Lucana e di conseguenza a Km 0. La politica giusta, per un locale nuovo e moderno nel cuore di una Valle, tante volte dimenticata. Lo consiglio non solo agli amanti del buon vino e dei buoni sapori, ma anche a chi è curioso e amante della buona musica. La particolarità del locale, la si evince anche dai menù, i piatti sono tutti dedicati, dai Pink Floyd a Vasco Rossi. Andate, bevete e Sognate Lucano.

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Vino e musica: i cantanti vignaioli

Il Cantante Etna Rosso
Il Cantante Etna Rosso

Vino e musica, in effetti celebrano un matrimonio perfetto, un’efficace liaison alimentata dalla passione, che sarebbe riduttivo ricondurre al semplice business.
La primogenitura in materia se la contendono Bruno Lauzi e Al Bano. Il primo da più di un quarto di secolo, insieme alla moglie Giovanna, produce Barbera (la “Barbera del Cantautore”) sui colli di Rocchetta Tanaro, «Il verde e l’azzurro sono i miei colori preferiti – ha dichiarato a “Vita” il piccolo grande artista che fu tra i fondatori della “scuola genovese” –. Il mare è l’elemento primordiale della mia vita, scoperto da bambino appena giunto a Genova dall’Eritrea, dove sono nato, mentre la campagna mi è entrata nel cuore nella maturità»
Al 1973 risale la prima bottiglia del “Don Carmelo” di Albano Carrisi, un rosso da uve di vitigni autoctoni (successivamente affiancato dalla versione bianca a base di Chardonnay), al quale il cantante pugliese è molto affezionato perché gli ricorda la promessa fatta al padre di tornare nella sua terra al momento della partenza per Milano, dove lo attendeva una lunga gavetta prima di riuscire a “strappare” un contratto ad una casa discografica. L’illustre rappresentante della canzone melodica nazional-popolare possiede attualmente 65 ettari vitati nelle campagne del suo paese di origine, Cellino San Marco, ed è arrivato a produrre 350 mila bottiglie l’anno.
Tra le etichette primeggia il “Platone”, ricco e concentrato mix di Primitivo e Negroamaro (ambedue al 50%) premiato con i 5 grappoli nell’edizione 2005 della guida dell’Ais “Duemilavini”, e numerosi sono i rimandi alla fortunata produzione canora della coppia Al Bano-Romina (“Nostalgia”, “Felicità”). sostiene l’artista bolognese che sull’etichetta, disegnata dal suo amico Mondino, compare vestito da derviscio. “lo Stronzetto dell’Etna” è il famoso vino che produceva il tanto amato Lucio Dalla, scomparso nel 2012, «Non per lucro, ma per gioco e per amore», ed è cosi che nelle campagne del Catanese, il vino Bianco che lo stesso cantante beveva in compagnia dei suoi più cari amici in barca, è diventato famoso; ma non solo Artisti Italiani, si sono impegnati nel mondo agricolo, infatti proprio In italia artisti come Mick Hucknall voce dei Simply Red, quando, con la preziosa collaborazione dell’enologo Salvo Foti, ha deciso di calarsi nella nuova veste di viticoltore ed ha acquistato sei ettari di vigneto a Sant’Alfio, in provincia di Catania : «E’ stato davvero tutto molto eccitante – ha dichiarato il romantico “crooner” in occasione del debutto del suo “Il Cantante” (un Etna rosso Doc vinificato nelle cantine Benanti e un Nero d’Avola, ottenuto da uve acquistate a Pachino, in Val di Noto, e trasformate nelle cantine dell’azienda Gulfi) avvenuto al Vinitaly dello scorso anno –. Ho partecipato in prima persona a tutte le fasi del progetto: dalla selezione dei terreni alla scelta dell’etichetta, alla realizzazione delle schede tecniche del vino che ho deciso di diffondere in tutto il mondo in lingua italiana. Ora, finalmente, posso proporre i miei vini e sono certo di non aver sbagliato a scegliere la Sicilia per questa avventura». Molti altri ancora, Ron , Sting solo per citarne alcuni, hanno deciso di investire i loro soldi e il loro tempo nelle campagne della nostra bellissima Italia, per il piacere del buon vino, che tutti PER FORTUNA CI INVIDIANO.

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Eventi

Il Festival di Sanremo 2015 è Lucano

Tutti sapete, che la nota Rosalba Pippa in arte Arisa, è Lucana di Pignola precisamente, ma pochi sanno che quest’anno il Backstage del Festival è Lucano.
Vicino al Teatro Ariston, esiste una struttura che si chiama Palafiori, che da 8 Anni, durante il Festival di Sanremo, si trasforma in location accogliente per gli addetti ai lavori, e per le dirette radio. Questa è Casa Sanremo, ideata e pensata dal Salernitano Vincenzo Russolillo. Come in ogni casa che si rispetti esiste una cucina e un luogo dove pranzare e cenare ed è proprio qui che la Basilicata ti stupisce. Quest’anno, infatti, la Lounge è BASILICATA LOUNGE, i cuochi sono della Lucania Food Experience, un Team di soli Lucani con sede associativa a Policoro (MT). Il loro compito è promuovere il territorio della Basilicata insieme ai produttori aderenti all’iniziativa. Cucineranno, per quasi 150 persone, sia a cena che a pranzo, i piatti tipici della terra dei Briganti. La Nutrizionista, nonché la coordinatrice del team Maria Grazia Settembrino, svela alcuni piatti: si va dai Frizzulli con la Mollica e i Peperoni cruschi, e un Hamburger rivisitato in chiave Lucana, ci saranno formaggi, l’immancabile pane di Matera, e il vino che proviene da diverse cantine del Sud Italia, abbiamo infatti il Primitivo SOYA, cantina Pugliese di Gioia del Colle.
Alla cucina però si unisce lo spettacolo, e così insieme a Fofo’ Ferrieri avremo lo show cooking, appuntamento dove i cuochi in diretta prepareranno dei piatti della tradizione, ma non solo perché questo è il momento dove i punti di forza di un territorio, la sua cultura e la tradizione vengono esaltati maggiormente. Viaggi enogastronomici attraverso il racconto di ricette e sue metodologie di esecuzione, un simposio di gusti, profumi e sapori per affascinare il pubblico suggerendogli itinerari turistici per le future vacanze.

Un festival che parla lucano è un motivo in più per seguirlo.

Il Lucania Food Experience team è costituito da:

  • Demuro Mario (executive chef presso “Hotel Villa Cirigliano”, Tursi-Mt)
  • Giovanni Battista Guastamacchia (chef padron presso “Parco dei cigni”, Sala Ricevimenti, Tricarico-Mt)
  • Gianfranco Bruno (executive chef presso “Le Masserie del Falco”, Forenza-Pz)
  • Enza Crucinio (executive chef presso “Hotel Marinagri”, Policoro-Mt)
  • Fiore Francesco Paolo (executive chef presso “Hotel Village Magna Grecia”, Metaponto-Mt)
  • Masiello Giuseppe Mario (executive chef presso “Hotel Novasiri Village”, Nova Siri Marina-Mt)
  • Federico Valicenti (chef padron presso “La Luna Rossa”, Terranova del Pollino-Pz)
  • Francesco Abbondanza (chef presso ristorante “L’Abbondanza Lucana”, Matera)
  • Debora Cosi (chef padron presso “La taverna del borgo”, Policoro-Mt)
  • Alessandro Ferrara (aiuto chef presso “Hotel Villa Cirigliano”, Tursi-Mt)
  • Luigi Diotaiuti (chef padron presso “Il Tiramisù”, Washington-USA)
  • Pietro Guastamacchia (aiuto chef presso “Parco dei cigni”, Tricarico -Mt)
  • Leonardo Romano (aiuto chef presso “Hotel Villa Cirigliano”, Tursi-Mt)
  • Massimiliano Lacanfora (maestro cioccolatiere presso cioccolateria “Mivà”, Bernalda-Mt)
  • Donato De Santis (chef presso “Da Donato-Cucina Paradiso”, Buenos Aires)
  • Giuseppe Carbone (chef presso “Hotel Heraclea”, Policoro-Mt)
  • Michele Juliano (chef presso “Hotel Heraclea”, Policoro-Mt)
  • Antonello Dell’Edera (chef presso “Giardini d’Oriente”, Nova Siri-Mt)
  • Luigi Vizziello (chef presso “Hotel Toccacielo”, Nova Siri-Mt)

Altre competenze del team:

  • Pino Toscano (sommelier presso “Hotel Villa Cirigliano”, Tursi-Mt)
  • Antonio Poe (grafico e web designer)
  • Francesco Stella (pastificio “L’Antico Granaio”, Matera)
  • Antonio Malvasi (barman presso “Shakerando e degustando”)
  • Gea De Leonardis (curatrice della pagina facebook del team e food blogger presso “Il cuore in gola”)
  • Gaetano Peragine (curatore di “Straitalian”, azienda di import-export sita in Milano)
  • Gianluca Gariuolo, ( Distretto Agroalimentare di qualità del Metapontino sezione di Policoro)
  • Settembrino Maria Grazia (presidente dell’Associazione M.A.C. Arci e coordinatrice del LFE team)
  • Settembrino Antonietta (avvocato presso studio Delfino-Settembrino in via Lazio, Policoro-Mt)