A proposito di Vinitaly 2015

Vinitaly 2015
Vinitaly 2015

Si chiude in questi giorni l’importante appuntamento con Vinitaly 2015, salone internazionale del vino e dei distillati, che ormai dal 1967 si tiene tutti gli anni a Verona. È  un appuntamento importante per gli amanti del vino e del made in Italy che propone marchi vinicoli italiani ed internazionali e che si accompagna a tutta una serie di eventi sul vino quali convegni, concorsi, premi internazionali. Se Vinitaly nasce come salone del vino e dei distillati,  oggi partecipare a questo appuntamento significa spaziare dal buon vino alla buona cucina: non mancano infatti stand caratterizzati dalla presenza dei più rinomati chef italiani che propongono, in tandem con ottimi vini, prelibatezze all’italiana. Inoltre Vinitaly gode, ormai, dell’attenzione di politici e personaggi in vista, tanto da essere considerata un’ottima passerella: ecco quindi Zaia, Tosi e Salvini ma anche Di Maio e D’Alema, quest’ultimo addirittura  in veste di produttore vinicolo.

È comunque  indubbio che il vino italiano sia da considerarsi uno dei pochi prodotti di eccellenza del nostro Paese; non ancora ceduto a società estere, il mercato del vino vale 10 miliardi di euro, metà dei quali proviene dalle esportazioni. Insomma puntare sul vino, in Italia, conviene!!!

Il Pranzo di Pasqua

Cammino di Santiago di Compostela - Foto Giuseppe Guerriero
Cammino di Santiago di Compostela – Foto Giuseppe Guerriero

Oggi è Pasqua e tra due ore arriva la cara Luise a farmi visita. Si trattiene per il pranzo pasquale…sai com’è “Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi”. Luise ha deciso di passarla con me, la cara compagna di viaggio, anzi del viaggio più importante della nostra vita: il Cammino di Santiago. Ma sono raffreddata e ho la febbre, non mi sento affatto bene. Non ho l’energia per cucinare nulla. Come fare? Cosa mi invento per rendere “gustoso” l’abbraccio di una delle donne più importanti della mia vita?
Ci incontrammo la quarta settimana di pellegrinaggio, sulla Via Tolosana, ad Auch, la capitale storica della Guascogna. Ah la Guascogna! Le sue strade sono state costruite sui sentieri battuti dai pellegrini per raggiungere la tomba di San Giacomo: la tomba di quel che è stato e la culla di quel che sarà. Un pellegrinaggio per il cambiamento. Un cammino verso la rinascita. Così come il pasto sacro della Pasqua suggella la rinascita della primavera, la capacità di risorgere dopo la buia secchezza dell’inverno. Ho trovato! Ecco l’idea del mio pranzo: un semplice ma elegante convivio per ricordare la nostra trasformazione, la nostra rinascita. Una Colomba Mediterranea Fiasconaro e un bicchiere di Bas Armagnac astuccio Veuve Goudoulin.

Nelle conchiglie che ci siamo portate sorseggeremo i ricordi di uno dei momenti più duri del Cammino: la Guascogna, patria dell’eroico moschettiere D’Artagnan e della più antica acquavite di vino del mondo: l’Aygue ardente, l’acqua ardente o Armagnac. Il tonico che, anticamente, si usava per vivacizzare l’ingegno e l’allegria. Come secoli fa, anche noi fummo rimesse in piedi da questo succo corroborante e lenitivo della fatica. Seguimmo i consigli di un vecchio guascone che ci raccontò di quando gli ospedali curavano i debilitati pellegrini con l’Armagnac e le taverne lo vendevano ai viandanti per sostenerli nella fatica del viaggio. Così al primo sorso del corroborante distillanto, come un turbine che dallo stomaco si allarga a tutte le membra, ecco la forza tornare, la grinta farsi avanti e l’entusiasmo irrompere nella nostra voglia di continuare!

Fuori da ogni programma, io e Luise decidemmo di fare una piccola deviazione per conoscere meglio questo elisir dell’energia. Visitammo la Maison Veuve Goudoulin a Courrensan in Bas Armagnac. Una delle più raffinate case produttrici dell’antica acquavite. Dal 1935 crea Armagnac distillando dei migliori vini bianchi della regione, grazie all’utilizzo dell’alambicco “armagnacais” (che ha la particolarità di funzionare in continuo, producendo distillati molto fini e pieni di aromi) e a metodi artigianali e tradizionali. Il riposo prolungato nelle botti di rovere dona a questi armagnac il loro bel colore aranciato/ambrato, insieme al particolare gusto di “antico”, caratteristico dei buoni Armagnac. Fu proprio qui che feci spedire un Bas Armagnac astuccio Veuve Goudoulin al mio indirizzo, in attesa di una grande occasione per scartarlo e degustarlo ancora. Ed ecco arrivato il giorno speciale: la Pasqua con la mia compagna di Cammino!

Prima mangeremo la Colomba Mediterranea Fiasconaro, artigianale fatta al forno con canditi d’ananas e albicocca ricoperta di glassa e pistacchi di Bronte… tanto per ricordare anche la mia amata Sicilia. Poi, con grande sorpresa di Luise, potremo risorseggiare l’energia e la forza che abbiamo conquistato lungo il Cammino, quell’acqua ardente che si chiama Armagnac: un’eterno ritorno al rifiorire della primavera. Una Pasqua distillata lungo l’intera vita!

Femminilità e Vino

Un sano consumo di vino può  influire in modo benefico sulla vita delle donne e, in particolare, nella fase della menopausa. E’ risaputo che questo particolare evento fisiologico, provoca una serie di mutamenti che riguardano gli aspetti trofici, metabolici, sessuali e psicologici ed un aumento del rischio di incorrere in accidenti cardiovascolari. L’osservazione del cosidetto fenomeno del “paradosso francese”, secondo il quale in Francia, nonostante l’alto consumo di alimenti ricchi di acidi grassi saturi, l’incidenza di mortalità per malattie cardiovascolari è inferiore rispetto ad altri Paesi dieteticamente comparabili, ha supportato la tesi dell’effetto benefico delle sostanze contenute nel vino. L’abbondanza di polifenoli nel vino, identificati come fitoestrogeni, attivano, infatti, i recettori per gli estrogeni. Oltre ai benefici a livello cardiovascolare,  l’assunzione moderata di vino ha effetti positivi anche per ciò che riguarda l’insorgenza dell’osteoporosi e del diabete.

Da questi dati si comprende l’importanza della dieta mediterranea e di un sano consumo di vino, in particolare vino rosso, che possono supplire in modo naturale alla carenza estrogenica indotta dalla menopausa e prevenire alcune patologie ad essa correlate.